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I cap e caschi da equitazione sono dispositivi di protezione indispensabili per ogni cavaliere. Progettati per assorbire e dissipare l’energia in caso di impatto, riducono significativamente il rischio di traumi alla testa. Indossare sempre il casco è una regola fondamentale dell’equitazione, indipendentemente dal livello di esperienza. Un casco non correttamente indossato o non certificato perde gran parte della sua efficacia. Per scegliere il modello più adatto, considera taglia/regolazione (deve calzare perfettamente), utilizzo (allenamento, gara o uso intensivo), comfort e ventilazione, design e materiali.
FAQ
Come scelgo la taglia corretta del casco da equitazione?

Prendi un metro da sarta e misura la circonferenza della testa tenendono 1-2 cm appena sopra le sopracciglia. La circonferenza della testa corrisponderà alla taglia del casco, che viene espressa in centimetri (es. 52–56 cm).

Come deve vestire un casco da equitazione?

Deve essere aderente ma non stretto, stabile (non deve muoversi), ben posizionato sulla testa. Non deve scivolare né comprimere eccessivamente.

Dopo una caduta devo cambiare cap?

Sì, se l’impatto è stato significativo. Anche se non visibile, la struttura interna potrebbe essere compromessa.

Come pulire un casco da equitazione?

Pulisci l’esterno con panno umido, mentre l'imbottitura esterna puoi lavarla in lavatrice se è removibile, a basse temperature. Evita prodotti aggressivi.

Che certificazioni deve avere un cap da equitazione?

Un cap da equitazione deve rispettare normative di sicurezza specifiche, che garantiscono protezione in caso di caduta o impatto. Le principali certificazioni richieste in Europa (Italia inclusa) sono la EN 1384 (standard europeo storico per i caschi da equitazione) e la VG1 01.040 2014-12 (è la versione più recente e severa, la più consigliata per uso sportivo). Per un uso amatoriale, è generalmente richiesto almeno uno di questi standard.